martedì 1 marzo 2016

Di dove sono stato e dove andrò

Ne è passato parecchio, di tempo, dall'ultima volta che ho scritto sul blog, e altro ne passerà dalla prossima, temo.
Il motivo è piuttosto banale: impegni.
Ma non impegni qualsiasi, uno specifico: Extravergine d'autore.
Cos'è? Semplice, la prima vetrina web dedicata esclusivamente alla promozione dei libri indipendenti di qualità.
Bello, ma tu cosa c'entri? Beh, l'ho creata io…
(lo so, fa triste l'autointervista, ma non m'è venuta un'impostazione migliore!)
Hai preso una botta in testa?
Più o meno… diciamo che, una volta autopubblicato Il Mondo Sopra, mi sono ritrovato a cercare degli spazi dove promuoverlo, e mi sono reso conto che non ne esistevano dedicati esclusivamente al self publishing.
E allora mi son detto: perché non crearlo?
Ma non uno spazio qualunque, non uno dei tanti blog dove si parla un po' di tutto scambiandosi favori e pacche sulle spalle, ma una vetrina dedicata alla qualità, una libreria digitale capace di fare ciò che Amazon e tutti gli altri store, nonostante recensioni e stellette, non riescono (o vogliono) fare: filtrare la vera qualità per aiutare il lettore a scegliere.
Un'impresa difficile, lo so, dall'esito incerto, facilmente soggetta a critiche e ad attacchi. Ma necessaria. Perché, mentre la piccola editoria muore, il self publishing cresce, e se nessuno aiuta gli autori davvero bravi a emergere dall'oceano di pubblicazioni self, il lettore potrà solo affidarsi al caso (o ripiegare su Mondazzoli).
Ma sei proprio sicuro di volerlo fare?
Sì. Anzi, l'ho già fatto. E da oggi, se non sarò qui, mi troverete lì. E spero vogliate almeno venire ad augurarmi in bocca al lupo!