giovedì 16 luglio 2015

C'era un sogno di scrittore che oggi...


Il 13 luglio è apparso sul sito di Writer's Dream - se siete scrittori esordienti seri non avete bisogno che vi spieghi cos'è, nel dubbio me la sbrigo in nove parole: la community di autori esordienti più grande d'Italia - dicevo, appare sul loro sito un articolo con questo titolo: "Borè srl acquisisce Writer’s Dream.org per guidare l’innovazione e l’informazione nell’editoria italiana".

Nell'articolo viene spiegato come il marchio del portale, fondato dal Linda Rando nel 2008 e diventato il baluardo della lotta contro le case editrici a pagamento, sia stato acquisito dal gruppo Borè e di come la stessa Linda Rando (per sua definiziona da sempre Bossah del forum) verrà, anzi è stata sostituita da Roberto Incagnoli, Direttore editoriale di Lettere Animate.

Vi starete chiedendo: e a noi?

Certo, forse non cambierà nulla, soprattutto se non frequentavate il Writer's Dream (io ad esempio non lo facevo), ma il fatto si presta comunque a una riflessione.

Andiamo con ordine: Borè srl, gruppo editoriale proprietario prima di Youcanprint.it, colosso del selfpubblishing, e di Libellula edizioni, acquisisce la casa editrice digitale "Lettere Animate" con lo scopo di, cito, "farlo diventare uno dei più importanti marchi nel panorama editoriale italiano."

Lo stesso gruppo acquisisce una community da sempre indipendente, molto attiva (oltre 6000 iscritti al forum) e, per chi frequenta questo mondo, sinonimo di lotta contro lo sfruttamento dei sogni editoriali degli esordienti.

Chiaramente dietro c'è un piano. Secondo l'articolo apparso su Writer's Dream lo scopo è quello di "costruire un brand di livello internazionale in grado di essere un faro e una guida autorevole, trasparente e indipendente per tutti gli operatori del mondo editoriale."

Si parla già del lancio entro il 30 luglio 2015 di una app di Writer’s Dream.org che "rivoluzionerà il mondo dell’editoria italiana" e di un Social Network dedicato agli scrittori.

Sembra quindi che l'arrivo di forze nuove (e nuovi fondi!) porterà novità per tutti gli esordienti e che avremo tanti nuovi gingilli digitali con cui trastrullarci.

Si va di bene in meglio quindi, anche per chi non ha mai frequentato il Writer's Dream.

Mi resta solo un dubbio: non sembra anche a voi ci sia qualcosa di stridente nel fatto che un forum dove si è sempre parlato liberamente (e spesso criticamente) di editori ed editoria, sia ora proprietà di un gruppo editoriale?

Insomma, è un po' come se l'Enel comprasse Greenpeace...

Per il momento però tengo da parte le mie perplessità e voglio proprio vedere cosa nascerà da questo nuovo sodalizio. E voi cosa ne pensate?

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