venerdì 17 gennaio 2014

L' ombra del commissario Sensi

Divertente, leggero e leggibilissimo. Questo non lo si può negare. Susanna Raule ha del talento ma il romanzo qualche sbavatura la fa. Troppa ironia che appiattisce ogni personaggio: dal protagonista (sicuramente ben disegnato) all'ultima comparsa quasi tutti i personaggi sfoggiano un sarcasmo che strappa più risate ma che rende il tutto irreale.
Anche la storia ha qualche pecca, soprattutto il finale lascia molti dubbi sul come il colpevole abbia realmente potuto fare cotanto massacro (e anche qualche perplessità sul perché).
Un rimproverò va anche alla Salani visto che, forse perché opera finalista di un concorso per esordienti, (IoScrittore 2010) si sono lasciati sfuggire più di un refuso (marchiano che le uniche due date presenti nel romanzo - un 2006 dichiarato dal protagonista durante un interrogatorio e un 2007 relativo all'anno di un'automobile - facciano a pugni tra loro).
Comunque una lettura piacevole, se non si è troppo puntigliosi...

Il commissario Ermanno Sensi non è il classico poliziotto. Con gli occhiali scuri perennemente calati sul naso e un look gothic-dark vagamente minaccioso, di classico non ha proprio nulla, e anche il suo stile investigativo lascia alquanto a desiderare. Anzi, si direbbe che il commissario Sensi non faccia altro che sottrarsi alla sgradevole routine del suo mestiere. Ma un giorno, sul lungomare di Spezia (attenzione, nessuno spezzino dice 'La Spezia'), un passante trova una sciabola piantata tra i lastroni di pietra; sembrerebbe uno scherzo di cattivo gusto se non fosse che la sciabola scompare lasciando una macabra scia di cadaveri decapitati e una testimone oculare giovanissima e terrorizzata. Più interessato a quest'ultima, Sensi deve suo malgrado fermare il killer prima che colpisca ancora; ma nel frattempo, affamata di sangue e di morte, riappare l'ombra di un passato inquietante...

Titolo: L'ombra del commissario Sensi
Autore: Susanna Raule
Prezzo: € 14,80 (ebook 9,99)
Pagine: 298
Editore: Salani





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