sabato 11 gennaio 2014

Consigli per scrivere una storia: concentra l’azione

Vi siete mai chiesti perché i protagonisti di un romanzo o di un film non vanno mai in bagno? Eppure, il più delle volte, sono esseri biologicamente identici a noi, e allora perché li vediamo così raramente espletare i loro bisogni fisiologici?
E come mai, quelle poche volte che li vediamo, in quel bagno succede sempre il finimondo?
Il motivo è banale: una buona storia si concentra su fatti salienti.
A chi può interessare il numero di volte in cui Frodo si è dovuto appartare dietro a un albero durante il viaggio dalla Contea al Monte Fato. Molto più avvincente è leggere di quando incontra i Nazgûl!
Il primo segreto per scrivere una storia quindi è concentrare l’azione. Scrivi degli eventi fondamentali alla trama e approfondisci principalmente quelli.
Immagina la tua storia come il gioco “unisci i puntini” delle pagine di enigmistica. I puntini sono gli eventi della vicenda che devi raccontare: possono essere grossi (se l’azione è importante), possono essere frequenti (se i fatti sono complessi da districare) ma tra loro devono avere dello spazio bianco da lasciar completare al lettore.
L’importante è che unendo i puntini ciò che ne uscirà sia coerente e ben orchestrato, una bella storia insomma! Se così sarà vi perdoneremo volentieri il fatto di non averci raccontato le urgenze intestinali del vostro protagonista…



Nessun commento:

Posta un commento