martedì 28 gennaio 2014

giovedì 23 gennaio 2014

Libri in streaming: sì o no?

Prima c'era la musica, poi sono arrivati i film, infine, quasi inevitabilmente, è toccato ai libri.
Stiamo parlando dello streaming, la tecnologia che permette di usufruire quando e dove si vuole dei nostri contenuti multimediali preferiti.
Anche gli amanti della lettura oggi hanno il loro portale di riferimento per leggere libri in streaming: si tratta di scribd.com che per 8,99$ al mese mettea disposizione illimitata un catalogo con oltre 100.000 titolo.
Certo, i grossi editori (e i best seller) sono pochi, e ancor meno i testi in italiano (il portale non esiste ancora nella nostra lingua) ma a suo vantaggio questo servizio conta:
  • lettura da qualsiasi browser;
  • lettura su iPhone, iPad, dispositivi Android anche off-line;
  • lettura su Kindle Fire e Nook;
  • pagamento con paypal.
C'è da chiedersi se i libri in streaming possono essere una cura per l'allergia alla lettura che colpisce gli italiani.
O diventerà l'ennesimo sfogo per i milioni di scrittori che popolano lo stivale che potranno invaderlo con le loro opere?



venerdì 17 gennaio 2014

L' ombra del commissario Sensi

Divertente, leggero e leggibilissimo. Questo non lo si può negare. Susanna Raule ha del talento ma il romanzo qualche sbavatura la fa. Troppa ironia che appiattisce ogni personaggio: dal protagonista (sicuramente ben disegnato) all'ultima comparsa quasi tutti i personaggi sfoggiano un sarcasmo che strappa più risate ma che rende il tutto irreale.
Anche la storia ha qualche pecca, soprattutto il finale lascia molti dubbi sul come il colpevole abbia realmente potuto fare cotanto massacro (e anche qualche perplessità sul perché).
Un rimproverò va anche alla Salani visto che, forse perché opera finalista di un concorso per esordienti, (IoScrittore 2010) si sono lasciati sfuggire più di un refuso (marchiano che le uniche due date presenti nel romanzo - un 2006 dichiarato dal protagonista durante un interrogatorio e un 2007 relativo all'anno di un'automobile - facciano a pugni tra loro).
Comunque una lettura piacevole, se non si è troppo puntigliosi...

Il commissario Ermanno Sensi non è il classico poliziotto. Con gli occhiali scuri perennemente calati sul naso e un look gothic-dark vagamente minaccioso, di classico non ha proprio nulla, e anche il suo stile investigativo lascia alquanto a desiderare. Anzi, si direbbe che il commissario Sensi non faccia altro che sottrarsi alla sgradevole routine del suo mestiere. Ma un giorno, sul lungomare di Spezia (attenzione, nessuno spezzino dice 'La Spezia'), un passante trova una sciabola piantata tra i lastroni di pietra; sembrerebbe uno scherzo di cattivo gusto se non fosse che la sciabola scompare lasciando una macabra scia di cadaveri decapitati e una testimone oculare giovanissima e terrorizzata. Più interessato a quest'ultima, Sensi deve suo malgrado fermare il killer prima che colpisca ancora; ma nel frattempo, affamata di sangue e di morte, riappare l'ombra di un passato inquietante...

Titolo: L'ombra del commissario Sensi
Autore: Susanna Raule
Prezzo: € 14,80 (ebook 9,99)
Pagine: 298
Editore: Salani





sabato 11 gennaio 2014

Consigli per scrivere una storia: concentra l’azione

Vi siete mai chiesti perché i protagonisti di un romanzo o di un film non vanno mai in bagno? Eppure, il più delle volte, sono esseri biologicamente identici a noi, e allora perché li vediamo così raramente espletare i loro bisogni fisiologici?
E come mai, quelle poche volte che li vediamo, in quel bagno succede sempre il finimondo?
Il motivo è banale: una buona storia si concentra su fatti salienti.
A chi può interessare il numero di volte in cui Frodo si è dovuto appartare dietro a un albero durante il viaggio dalla Contea al Monte Fato. Molto più avvincente è leggere di quando incontra i Nazgûl!
Il primo segreto per scrivere una storia quindi è concentrare l’azione. Scrivi degli eventi fondamentali alla trama e approfondisci principalmente quelli.
Immagina la tua storia come il gioco “unisci i puntini” delle pagine di enigmistica. I puntini sono gli eventi della vicenda che devi raccontare: possono essere grossi (se l’azione è importante), possono essere frequenti (se i fatti sono complessi da districare) ma tra loro devono avere dello spazio bianco da lasciar completare al lettore.
L’importante è che unendo i puntini ciò che ne uscirà sia coerente e ben orchestrato, una bella storia insomma! Se così sarà vi perdoneremo volentieri il fatto di non averci raccontato le urgenze intestinali del vostro protagonista…



venerdì 3 gennaio 2014

Top 5 di Graffi d'inchiostro

Per cominciare bene il 2014 vi presento la mia personale top 5 dei cinque libri da avere assolutamente in biblioteca:

1 Fahrenheit 451 Fahrenheit 451
Ray Bradbury
Mondadori
Pagine: 210
Per tutti quelli che vogliono capire fino in fondo il valore dei libri e l'eredità che ogni giorno lasciano alla nostra società

2 signore degli anelli Il Signore degli Anelli
John R. R: Tolkien
Bompiani
Pagine: 1253
Per chi ama le storie, quelle da leggere intorno al fuoco o sotto le coperte, quelle intramontabili, che vivono oltre ogni tempo

3 1984 1984
George Orwell
Mondadori
Pagine: 336
Per chi vuole guardare in faccia il presente, scoprire quante somiglianze ci sono con un pericoloso passato e vedere quanto il futuro sia sempre in pericolo

4 uno nessuno centomila Uno, nessuno, centomila
Luigi Pirandello
Garzanti
Pagine: 165
Per chi vuole fare un viaggio introspettivo dentro sé e verso la propria immagine di sé, tramite la prosa di un grande autore italiano

5 io robot Io, robot
Isaac Asimov
Mondadori
Pagine: 291
Per chi ama viaggi futuristici e chi vuole esplorare sentimenti robotici che hanno molto di umano