domenica 29 settembre 2013

Il funerale della balena

Scrivere un libro significa anche (o sopratutto) seminare parte della propria coscienza e del proprio essere in un campo, dove tutti possano andare a goderne i frutti, mangiarli o anche solo ammirarne il colore.
Il funerale della balena è il campo dove Gian-Andrea Rolla ha piantato se stesso.
Lo si capisce dall'amore e dal rispetto per i personaggi che vivono nelle 180 pagine di questo libercolo nero.
Vivono è la parola esatta. Perché proprio la vita è la vera protagonista di questa storia, distillata in ogni sua essenza: passione, odio, cupidigia, genuinità, povertà, riscatto, ribellione...
Leggere Il funerale della balena è come sedersi al fianco di una vecchia nonna, davanti a un camino, con un infuso d'erbe e dei pasticcini, a rivivere un tempo andato che in realtà è ancora lì, nella sua memoria e nel tuo sangue. A rivedere vite passate eppure ancora tra noi.
Con questo romanzo Gian-Andrea Rolla fa quello che i grandi scrittori fanno da sempre: racconta storie degne di memoria.
O memorabili, se preferite...

Il romanzo rivista e aggiorna - in maniera personalissima - la grande tradizione del realismo magico sudamericano. Gian-Andrea Rolla ricostruisce le vicissitudini di tre famiglie (gli Omero, i Barca e i Castagna) destinati a incrociarsi, ne ripercorre la storia, le peripezie, i successi e i fallimenti, in una girandola di personaggi indimenticabili.
Sullo sfondo umori, profumi, colori della Liguria e dell'Africa, un ponte ideale che unisce realtà diverse ma un tempo vicine, quando il colonialismo e la Guerra condannarono "il mondo a essere peggiore di se stesso".
In un angolo, sempre presente, un inquietante e silenziosa figura, appollaiata "sui bei capelli ramati" di una ragazza, intenta ad "accarezzarle le guance con mani lunghe e verdi".

Titolo: Il funerale della balena
Autore: Gian-Andrea Rolla
Prezzo: € 9,90
Pagine: 182
Editore: I Sognatori



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