mercoledì 24 luglio 2013

Appello ai Lettori

Nel 2011 il 54,7% degli italiani* non ha letto né comprato neppure un libro.
Il 30% di loro (teoricamente) ha pure una cultura elevata, sono dirigenti, professionisti, laureati.
C'è quindi più del 50% di probabilità che tu abbia smesso di leggere questo appello, perché non indirizzato a te.
Le pubblicazioni però aumentano e talvolta diminuiscono anche i prezzi. La grande editoria stampa qualsiasi testo vagamente commerciale che con un buon merchandising può diventare best-seller.
Se stai ancora leggendo forse sei tra i lettori che (almeno) acquistano questi titoli, trovati sui giornali, visti alla TV.
Quasi sicuramente però non sai nulla della piccola editoria.
Vicino alle grandi major del libro, in Italia, proliferano centinaia di piccoli editori. Molti vivono facendo i tipografi e spillando migliaia di euro agli scrittori che s'illudono nella fiera delle vanità.
Altre invece cercano di dare voce, con le sole proprie forze, a bravi autori ignorati dalla grande industria del libro. Queste realtà però stanno lentamente morendo, sotto i colpi della crisi e dell'indifferenza.
Ma qualcuno non si arrende, come Aldo Moscatelli della casa editrice I Sognatori, che ha selezionato 100 scrittori e ha fondato la prima Factory editoriale italiana: un incrocio tra una casa editrice, una scuola di scrittura, un’associazione di autori (aspiranti, esordienti, pluri-pubblicati), un’agorà… e una specie di banca del tempo.
Un luogo, insomma, dove editore e autori s'incontrano per mettere in comune il loro obbiettivo principale: crescere insieme.
Una nuova forma di fare libri quindi, più moderna, ambiziosa, solidale, che cercherà di prevaricare i limiti della piccola editoria, che vorrà fare cultura seriamente.
Io ho l'onore di farne parte come scrittore.
Tu potresti entrare a farne parte come lettore, se ascolterai questo mio appello.
Non devi fare altro che iscriverti alla mailing list mandando una mail con nome e cognome a: info@casadeisognatori.com
C'è un solo rischio: scoprire la voce di bravi autori che nessun altro vuole farti ascoltare...


*dati dell'Associazione Italiana Editori su cittadini oltre i sei anni.

Nessun commento:

Posta un commento