domenica 2 giugno 2013

Appunti di un libero pensatore - 1

Piove. O meglio: diluvia. Il cielo lampeggia più di un'insegna al neon guasta e l'acqua scende giù come in quei vecchi film in bianco e nero, dove si vede che la buttano con l'idrante. Solo che qui è dannatamente vero.
Ecco, potrei cominciare questi miei appunti con questa considerazione:
"Anche quando diresti il contrario, la vita è sempre dannatamente vera."
Però! Neanche 10 righe e mi è uscito già il primo aforisma. Ora dovrei aggiornare il mio profilo twitter...
Peccato che non posso più. Niente computer. Un mese fa è andato KO, così, di punto in bianco. Vi direte: beh, non ce l'hai lo smart-phone? No, l'ho venduto la settimana scorsa.
Il fatto è che mentre aspettavo la riparazione del computer in garanzia ho scoperto che la vita è molto meglio senza tutta questa tecnologia che ti tiene appeso al mondo.
Ho più tempo per pensare.
Sono tornato libero.
Libero da cosa? Dall'obbligo di condividerne me stesso con un mondo che se ne frega, da quest'usanza figlia del nostro secolo di mettersi in vetrina su una strada dove nessuno si ferma mai, tutti troppo impegnati a farsi vedere. Sono tornato libero d'esprimere il mio punto di vista senza bisogno di consensi, libero d'avere idee mie, giuste o sbagliate che siano. Di nuovo sono un libero pensatore.
Poi la verità è che domani il mio profilo Facebook sarà aggiornato con questa frase. Perché io ci lavoro col computer, otto ore al giorno davanti al monitor, faccio assistenza clienti proprio in campo informatico. Me lo sarei potuto aggiustare da solo il PC, era chiaramente l'alimentatore il problema, ma era in garanzia: non spendi nulla, aspetti un po' ma dopo 30 giorni ti restituiscono ciò che era tuo meglio di prima!
Salvo poi scoprire che non lo vorresti più.
"Ci vorrebbe una garanzia anche per la vita. Quantomeno un «soddisfatti o rimborsati»"
Continua a piovere. Il più grosso problema d'essere senza un collegamento internet è il non poter controllare le previsioni meteo. Pensare che al tempo dei miei nonni sarebbe bastato guardare la luna e il volo degli uccelli. Anche quella, in fondo, era libertà di pensiero...


1 commento:

  1. ...si stava meglio quando si stava peggio...
    Azz...adesso corro ad aggiornare il mio profilo anch'io!))

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