venerdì 9 novembre 2012

Caro editore

Oggi facciamo un'immersione nel mondo dell'editoria italiana.

Eccovi l'ultima proposta editoriale che ho ricevuto:




Secondo l'editore (da ben 120 titoli presenti su ibs!) la pubblicazione con loro “rappresenta un investimento di immagine e prestigio personale, un’esperienza nel mondo dell’editoria e un biglietto da visita da spendere in successive occasioni”.
Io mi son fatto due conti e:
- 100 copie sarebbero mie, se le vendo tutte a prezzo pieno fanno 990€ incassati
- 900 copie gestite dall'editore. Se le vendono tutte io prendo il 20%, cioè 1782€ (lasciando perdere il netto dell'iva)
Se quindi l'operazione dovesse avere un successo clamoroso mi ritroverei ad incassare 2772€ e ad averne spese 4680€. Ottimo investimento, direi...


Questa purtroppo è la realtà dell'editoria italiana.
Esclusi i grandi nomi, ciò che resta sono pochi piccoli editori seri, che tirano a campare e cercano di dare spazio a emergenti di valore, e una marea di editori come questo, che danno vita a una giungla di sottoprodotti di dubbia qualità alimentati dall'ego di troppi (pseudo)scrittori.
E se considerate che in Italia ci sono più di 9300 editori...

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