giovedì 29 novembre 2012

Buona apocalisse a tutti!

Quando cominci a leggere un romanzo che porta la firma di due come Pratchett e Gaiman lo sai già che il contatto con la realtà sarà molto labile. E se il titolo del romanzo poi è "Buona apocalisse a tutti" beh, allora vuol dire che te lo sei proprio cercato questo tuffo nell'immaginifico.
Eppure, nonostante angeli e demoni, anticristo e profeti, cacciatori di streghe e fattorini, il libro della strana coppia tiene sempre un piede incollato alla realtà, a un mondo che effettivamente di una bella ripulita sentirebbe il bisogno, perché l'umanità non ha sempre fatto del proprio meglio.
Ma se le alte (e basse!) sfere sono troppo impegnate a preparasi per il grande scontro finale, mentre i Cavalieri dell'Apocallisse sgommano sull'autostrada, chi si preoccuperà di salvare, e forse redimere, l'umanità?
Personaggi entusiasmanti e situzioni oltre il grottesco per una lettura spassosa e a tratti irriverente che mantiene tutte le promesse. Forse trama fin troppo articolata e pagine popolate fino all'eccesso da personaggi pieni e vivi, ma quando metti insieme due menti così non puoi aspettarti di meno!
Da consigliare in attesa dei Maya!


l'Anticristo è sulla Terra e le legioni demoniache esultano per l'imminente Armageddon. Ma anche le schiere celesti esultano, perché certe dell'immancabile vittoria del Bene sul Male. Tuttavia, unico tra le legioni demoniache, il demone Crowley non esulta: che vinca il cielo o l'inferno, beh, per cominciare, in entrambi è impossibile ottenere un drink decente, e poi... Crowley si incontra con Azraphel, che a sua volta finisce per nutrire dubbi molto insoliti per un angelo. Infine, nessuno ha chiesto il parere del possibile Anticristo, che risulterà un ragazzino simpaticissimo. Malgrado ciò, i Quattro Motociclisti dell'Apocalisse hanno abbandonato le loro (floride) aziende e rombano per le strade.
Un libro di profezie assolutamente vere, un gruppo di cacciatori di streghe, una setta di suore sataniste più svanite che maligne, vari gruppi aziendali e un gruppo di quattro ragazzi e un cane contribuiranno a una conclusione... ineffabile.



Titolo: Buona apocalisse a tutti!
Autori: Terry Pratchett e Neil Gaiman
Prezzo: 11,00 €
Pagine: 381
Editore: Mondadori

martedì 20 novembre 2012

Scrittura social

Era già successo due o tre anni fa. Anche all'epoca non potevo vantarmi dell'idea, perché in realtà già decenni prima sulle pagine di TOPOLINO le storie a bivi erano le mie preferite, e a loro volta anche queste si rifacevano ai mitici librigame.
L'idea è semplice: racconti una storia avvincente e ti fermi sul più bello chiedendo al lettore cosa vorrebbe accadesse (e aiutandolo con tre o più alternative).
Per replicare questa interattività con il lettore aprii un gruppo su facebook: io ero il solo scrittore e tutti i miei amici che leggevano sceglievano come proseguire la storia. Sul blog trovate i due racconti realizzati così:
Bagatto
Destino a domicilio

Qualcuno invece l'ha pensata più in grande: grazie a twitter ho infatti scoperto THe iNCIPIT.


L'idea del sito è sempre quella, le potenzialità sono endemiche come la forza della rete. I complimenti al gruppo che ha sviluppato e porta avanti questo bel progetto, un'opportunità e una vetrina in più per tanti scrittori esordienti.
Se volete mi trovate anche qui con "Sarò i suoi occhi" e "www.weblove.com".

venerdì 9 novembre 2012

Caro editore

Oggi facciamo un'immersione nel mondo dell'editoria italiana.

Eccovi l'ultima proposta editoriale che ho ricevuto:




Secondo l'editore (da ben 120 titoli presenti su ibs!) la pubblicazione con loro “rappresenta un investimento di immagine e prestigio personale, un’esperienza nel mondo dell’editoria e un biglietto da visita da spendere in successive occasioni”.
Io mi son fatto due conti e:
- 100 copie sarebbero mie, se le vendo tutte a prezzo pieno fanno 990€ incassati
- 900 copie gestite dall'editore. Se le vendono tutte io prendo il 20%, cioè 1782€ (lasciando perdere il netto dell'iva)
Se quindi l'operazione dovesse avere un successo clamoroso mi ritroverei ad incassare 2772€ e ad averne spese 4680€. Ottimo investimento, direi...


Questa purtroppo è la realtà dell'editoria italiana.
Esclusi i grandi nomi, ciò che resta sono pochi piccoli editori seri, che tirano a campare e cercano di dare spazio a emergenti di valore, e una marea di editori come questo, che danno vita a una giungla di sottoprodotti di dubbia qualità alimentati dall'ego di troppi (pseudo)scrittori.
E se considerate che in Italia ci sono più di 9300 editori...